I Gerani
Daniela Borsatto Canu
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RICETTE DI SARDEGNA

PRIMI - SECONDI - DOLCI - FORMAGGI


DOLCI:

PIRICHITTUS

Ingredienti:
300 grammi di farina
6 uova
un bicchiere d'olio
400 grammi di zucchero per la cappa

In una terrina si sbattono cinque uova e si aggiungono lentamente la farina e l'olio. Si lavora ben bene fino ad ottenere una pasta liscia e morbida, alla quale va aggiunto l'uovo avanzato. Con le mani infarinate si prendono dei pezzetti di pasta e sene fanno dei bastoncini da tagliare a pezzi o delle palline. Questi vanno disposti, ad una certa distanza fra loro, in una teglia precedentemente infarinata. Si mette la teglia in forno a calore moderato in modo che la pasta cuocia anche all'interno. Intanto si prepara la cappa. Si versa in un recipiente di terracotta un bicchiere d'acqua e si aggiungono lo zucchero e la scorza grattugiata del limone. Il recipiente si lascia al fuoco fino a che si forma uno sciroppo denso. In questo si immergono i piricchittus e si rivoltano velocemente in modo che assorbano il dolce dello zucchero. Infine si rovescia tutto il contenuto del recipiente su un piano di marmo ed a mano si staccano i dolci l'uno dall'altro. Si dispongono in un piatto per raffreddare. E' un dolce che si conserva per lungo tempo.


GATTO'

Ingredienti:
500 grammi di mandorle
500 grammi di zucchero
2 limoni olio

Si pelano le mandorle, si tagliano a fettine e si fanno leggermente tostare. Si mette un tegame sul fuoco molto basso, vi si versa lo zucchero e si mescola finché è tutto sciolto e dorato. A questo punto si versano le mandorle e la buccia grattugiata di un limone. Si mescola ben bene il tutto e lo si versa su un piano di marmo unto d'olio. Servendosi dell'altro limone si livella il composto sino a quando raggiunge uno spessore inferiore ad un centimetro. Con un coltello unto d'olio, si taglia questa specie di sfoglia a rombi (o, se riesce troppo difficile, a pezzi piccoli) e si stacca dal marmo. I pezzi vanno sistemati in piatti inframmezzando delle foglie di limone che acuiscono l'aroma.


SAS SEADAS SEBADAS

Sono ciambelle circolari a forma di disco ripiene di formaggio fresco leggermente inacidito, costituite da due sfoglie di pasta di farina fina e da minute scagkie di formaggio pecorino o vaccino fresco, possibilmente di due giorni, cotte nell' olio caldissimo ed insaporite con una spalmata di miele amaro. Accompagnate queste fritelle pastorali con un buon Moscato Sardo o con una Malvasia giovane.

Ingredienti per 6 porzioni:
circa 400g. di candida farina di semola sarda di grano duro (quella detta in campidanese "scètti");
un cucchiaio di finissimo struto di maiale;
un pizzico di sale;
circa 2dl d' acqua pura;
2dl di olio extravergine d'oliva;
100g. di miele amaro.
per la sfoglia (come si procede per i ravioli, le panadas o le formagelle di primavera)

PREPARAZIONE:
impastare la farina con poca acqua tiepida, un pizzico di sale ed un cucchiaio di strutto sciolto.Dalla pasta ben lavorata ricavare le sfoglie che vengono ritagliate con la rotella dentata a dischi con i bordi orlati e seghettati. Su queste si dispone un tocchetto di formaggio sminuzzato e ben sciolto a caldo; si richiudono i bordi e si friggono le sebàdas. Per il ripieno prendere il formaggio fresco, all' inizio del processo di inacidimento, ridurlo in sottili scaglie e farlo squagliare in un tegame appena inumidito, rimestando la massa con un cucchiaio di legno sino a ridurla ad un impasto morbido omogeneo e filante che si lascia poi riposare per almeno un'ora. Quando la ciambella rustica è pronta, friggerla in olio caldo; scolarla ed infine ungerla di miele amaro. Passare la pasta calda e ben oleata in una zuppiera, aggiungerci la salsa d'uovo e ricci, dare una buona rimescolata e servire dopo qualche minuto in capienti piatti fondi.



ZEPPOLE


Ingredienti:
500 gr. di farina
10 gr. di lievito di birra
4 bicchierini di grappa
3/4 litro di latte
1 uovo
Scorza d'arancia grattugiata
Sale
Zucchero

Preparazione:
Sciogliere il lievito in una tazzina d'acqua tiepida. Mettere la farina in una terrina con un uovo, un pizzico di sale, la scorza d' arancia grattugiata. Impastare aggiungendo lentamente il latte leggermente tiepido e la grappa. Infine unirvi il lievito amalgamando bene. Quando l'impasto sarà abbastanza fluido ed elastico farlo riposare, coperto con un panno di lana, finchè non sarà raddoppiato di volume.
Friggerle in olio molto caldo lasciandole cadere da un imbuto con un movimento circolare mentre lasciate cadere la pasta nell'olio, friggerle bene e servirle ben calde cosparse di miele o zucchero.


BIANCHINI ALLE MANDORLE

Ingredienti:
330 gr di zucchero; 3 etti di mandorle; 3 chiare d'uovo: poche gocce di limone; 1 cucchiaiata di strutto; 1 cucchiaiata di farina.

Si preparano le mandorle al solito modo: immergerle in acqua bollente per 5 minuti, pelarle e asciugarle in forno tiepido a 160ƒ per un quarto d'ora; si tagliano in scaglie e si tengono da parte. Con un cucchiaio di legno si sbattono le chiare con lo zucchero per circa mezz'ora: durante l'operazione si aggiunge qualche goccia di limone. Dopo che la frullata è diventata liscia e bianchissima aggiungere le scaglie di mandorle e incorporarle bene. Ungere la placca del forno con pochissimo strutto, velarla di farina, scuoterla per eliminare la farina in eccesso e con l'aiuto di due cucchiai sistemare a cupolina dei mucchietti di composto, allineandoli un poco distanziati per evitare che, cuocendo e aumentando di volume, si attacchino l'uno all'altro. Infornare a temperatura molto contenuta (80 90 gradi) e farli rassodare: occorrerà circa un'ora e mezzo. Non aprire il forno prima che sia trascorso il tempo indicato, quindi controllare se i bianchetti sono perfettamente asciutti e staccarli subito dalla placca con la lama di un coltello; posarli su una gratella da pasticceria e farli raffreddare completamente prima di servirli o conservarli, il giorno dopo. Chiusi in una scatola di latta resistono croccanti anche per lungo tempo


AMARETTI (Amarettus)


Ingredienti:
300 gr. di zucchero
1 limone
200 gr. di mandorle dolci sgusciate
50 gr. di mandorle amare sgusciate
3 albumi

Preparazione:
Portare ad ebollizione dell'acqua e immergervi le mandorle per qualche minuto, scolarle, spellarle e macinarle. Unire lo zucchero con le mandorle macinate e il limone grattugiato sino ad ottenere una pasta densa. Montare gli albumi a neve, aggiungerli alle mandorle e mescolare per bene. Con il composto ottenuto formare delle palline medie leggermente schiacciate, distribuirle su una teglia infarinata e metterli in forno a calore bassissimo per circa mezz'ora. Non appena saranno dorati sfornarli e lasciarli raffreddare.


SOSPIRI

ingredienti: 500 gr di zucchero
500 gr di mandorle (sbiancate e tostate)
1 bicchiere di vino liquoroso (moscato, tokai, marsala)
2 bustine di vanillina

Preparazione:
tritare le mandorle
mettere tutto in una pentola antiaderente
scaldare e spegnere
fare delle grosse palline
avvolgerle nella carta stagnola
abbellirle nella carta crespa colorata (come caramelle)


TORRONE FATTO IN CASA

Numero persone: 4

Ingredienti: 300 g miele bianco
350 g zucchero
2 bianchi d'uova
150 g mandorle spellate
150 g nocciole
50 g pistacchi
Ostie

Procedimento: In un paiolo a bagnomaria mettete il miele e farlo bollire; incorporate albumi battuti a neve soda e non appena il composto si rompe facilmente ritiratelo dal fuoco.
In un casseruolino cuocete lo zucchero con poca acqua fino a portarlo a caramello (prima che colorisca, vuotatelo nel composto sul fuoco senza smettere di girare, aggiungete mandorle, nocciole, pistacchi, mantenuti al caldo in forno, girate rapidamente una ultima volta.
Versate il composto in placca o altra forma che avrete foderato con ostie.
Pressate bene e lasciate raffreddare per alcune ore, infine tagliare a stecche.
Si consuma tutto l'anno, ma generalmente a Natale, si può mangiarlo tagliato a scaglie (attenzione ai denti) o tagliato finemente come aggiuntivo per preparazioni al torrone, assieme alla crema pasticcera, alla panna montata, amalgamato con meringa rotta con panna montata, per farcire torte (pan di spagna), con gelati e dolci al cucchiaio (panna cotta).

Grado di difficoltà: Media
Tempi di preparazione: fino a 30 minuti
Tempi di cottura: fino a 30 minuti


 

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