I Gerani
Daniela Borsatto Canu
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RICETTE DI SARDEGNA

PRIMI - SECONDI - DOLCI - FORMAGGI


PRIMI PIATTI:

CULURGIONIS (Ravioli di patate Ogliastrini)

Ingredienti per 8 porzioni:
1 kg di patate di montagna;
2 decilitri d'olio o 2 etti di grasso di maiale appena sciolto;

5 foglie di menta; 2 spicchi d'aglio;
2 etti di viscidu,
formaggio senza crosta in salamoia;
6 etti di farina;
sale;
3 etti di formaggio pecorino fresco;
acqua.

Preparazione:
Lavare e lessare il chilo di patate e appena cotte estrarle dall'acqua una alla volta, pelarle e schiacciarle subito con una forchetta raccogliendo la purea in una terrina. Esaurite tutte le patate, si condisce la purea con: mezzo bicchiere di olio tiepido, gli spicchi d'aglio tritati finemente, le foglie di menta fresca tagliuzzate, un pizzico di sale e due etti di viscida, oppure una buona manciata di pecorino poco stagionato, grattugiato. Si impasta il tutto velocemente e si tiene da parte.
Intanto si prepara la pasta per l'involucro intridendo i sei etti di farina con tre o quattro cucchiaiate d'olio e un pizzico di sale sciolto in mezzo bicchiere d'acqua. Si lavora l'impasto energicamente, ma non molto a lungo e appena avrà raggiunto una certa elasticità si stira in sfoglie sottili da cui si ricaveranno dei dischetti di sei centimetri di diametro.
Sulla metà di ogni disco si posa una quantità di purea grande quanto una piccola noce, si ricopre con l'altra metà del disco, si saldano le due semicirconferenze sovrapposte, con una sottile cordonatura praticata con la punta delle dita e si rifinisce con un breve picciolo. Si otterranno dei tortelli dall'aspetto di piccoli fichi pressati. Si cuociono per pochi minuti, sei o sette, in abbondante acqua bollente salata, si estraggono con la cucchiaia forata, si sgrondano bene e si dispongono sul piatto di portata in un solo strato, a spina di pesce facendo incontrare ad angolo, a due a due, i piccioli del raviolo, lungo una retta immaginata al centro del piatto. Apparirà una spiga gigante con i suoi chicchi in proporzione. Se il piatto è abbastanza largo si possono comporre tre spighe affiancate. Si condiscono con abbondante pecorino.


SPAGHETTI ALLA BOTTARGA

Ingredienti per 4 porzioni:
4 etti di spaghetti ;
100 gr di bottarga di muggine grattugiata;
1 bicchiere extravergine d'olio;
2 spicchi d'aglio.

PREPARAZIONE:
Far cuocere in abbondante acqua salata la pasta e scolarle quando sono al dente, raccogliendo un po' di acqua di cottura.
Intanto mettere in una padella larga l' olio e gli spicchi d'aglio; Schiacciare bene gli spicchi per estrarne tutto il succo aiutandosi con una forchetta e levarli dall'olio. Scolare la pasta e farla saltare nella padella. Aggiungere un po' d'acqua di cottura perchè non devo no essere asciutti. Spegnere e versare la bottarga a pioggia, girare bene e servire ben caldo


MACCHERONI DI BUSA (FERRETTO)

Per 6 porzioni: 3 etti di semola fine; 2 uova intere; 2 cucchiaiate d'olio d'oliva; sugo di pomodoro; pecorino; poca farina; 1 pizzico di zafferano; sale.

Impastare i trecento grammi di semola fina con le uova intere sbattute, con un cucchiaio d'olio d'oliva, un pizzico di sale e uno di zafferano. Lavorare con cura fino ad ottenere un impasto piuttosto sostenuto, raccoglierlo a palla e lasciarlo riposare coperto con un tovagliolo.

Trascorsa almeno un'ora, staccare dalla massa dei pezzi grossi quanto una noce, tirarli in sfoglia sottilissima e farne dei quadratini di circa 8 centimetri di lato e cospargersi di farina.


Prendere un comune ferretto da calza, di quelli che una volta si usavano per lavorare a mano i pedalini, posarlo su un vertice del quadrato di sfoglia e con movimento rotatorio delle dtle mani, aperte e affiancate, rivestirlo di pasta. Ottenuto un cilindro a punta smussata sfilare il ferretto, posare il maccheroncino su un telo infarinato e continuare con lo stesso procedimento

La pasta confezionata va sistemata in un solo strato su una tovaglietta infarinata e ricoperta da un altro telo fino al momento di cuocerla. Va cotta nella solita acqua abbondante, bollente e salata, con aggiunta di un cucchiaio di olio, che ha la funzione di impedire ai maccheroni di attaccarsi gli uni agli altri.

Scolati, si condiscono con sugo abbondante e pecorino dolce grattugiato.



GNOCCHETTI SARDI O MALLUREDDOS

(sono una specialità, sopratutto se la pasta è fatta in casa)

La pasta si fa con farina, acqua e sale... senza uova perchè poi verranno conditi con un sugo ricco!!!

Come li preparo io:
500 gr macinato di manzo
250 gr salsiccia fresca
100 gr salsiccia secca
rosmarino e aglio
1 litro passata di pomodoro
1 cipolla
sale
1 bustina zafferano

Impastare farina, acqua tiepida e sale e finchè la pasta diventa soda ed elastica.
Fare dei rotolini e tagliarli a dadini
schiacciarli con il pollice per dargli la forma conosciuta (per questo si chiamano anche maccherones de punzu= maccheroni dal pollice)

Ragù:
Rosolare la carne con la salsiccia insaporita di aglio e rosmarino, a metà cottura aggiungere cipolla tagliata finissima e far rosolare con carne, aggiungere salsa di pomodoro e far cuocere bene. A fine cottura aggiungere la salsiccia tagliata a listarelle e lo zafferano, far prendere il caldo, girare poco e spegnere.
Condire gli gnocchetti con fiore sardo (pecorino) o parmigiano


SU PANI FRATTAU

Ingredienti: pane carasau, formaggio pecorino sardo, sugo di pomodoro, 1 uovo in camicia.

Preparazione: Far bollire dell'acqua in una padella larga e immergere per pochi secondi le sfoglie del pane carasau, spezzandole nelle dimensioni giuste per un piatto piano. Condire ogni sfoglia con sugo di pomodoro e formaggio pecorino stagionato e alla fine, sul piatto già pronto, mettere un uovo in camicia. Si serve ben caldo


MACCARONIS CUN COCCIULA
Spaghetti alle vongole

1 spicchio d'aglio;
1/2 Kg. di arselle;
1/2 cucchiaio d'olio;
1 Kg. di pomodori;
4 etti di spaghetti.
1 mazzo di prezzemolo;
sale.

Lavare bene le arselle e premerle una ad una per assicurarsi che siano tutte piene. Se qualcuna, invece del mollusco contenesse sabbia, la pressione delle dita ne fará scivolare le valve e si potrá facilmente eliminarla. Mettere le arselle a bagno per almeno un'ora in acqua e sale perché spurghino.
In un tegame largo e basso mettere due o tre cucchiai d'olio e lo spicchio d'aglio tagliato in quattro. Quando l'aglio sará disfatto al calore del fuoco tenuto basso, aggiungere le arselle, coprire, alzare il fuoco e lasciare cuocere per una decina di minuti agitando di tanto in tanto il recipiente perché tutte le arselle possano aprirsi più velocemente a contatto del fondo di cottura.
Trascorso il tempo indicato, levare dal fuoco, aspettare che si raffreddino, togliere il guscio delle arselle più piccole facendo ricadere il mollusco nell'olio. Immergere in acqua calda una decina di pomodori a zucchina che in italiano si chiamano San Marzano e in sardo a croccorighedda, pelarli, privarli dei semi e tagliarli a filetti.
Rimettere sul fuoco il tegame con le arselle, versarci i filetti di pomodoro, un pizzico di sale, il ciuffo di prezzemolo tritato e far addensare a fuoco vivo.
Cuocere i quattro etti di spaghetti di media grossezza, colarli e condirli con il sigo preparato badando di mettere in bella vista le arselle col guscio.
Buon Appetito!


GNOCCHETTI DI RICOTTA CON PEPERONI

Ingredienti:
Ingredienti per 4 persone. Per gli gnocchetti: 600 g di ricotta di pecora; qualche fogliolina di menta; 1 rametto di timo; 1 cucchiaio di olio d'oliva extravergine; 4 cucchiai di formaggio pecorino grattugiato; 2 uova; noce moscata; 40 g di burro; 30 g di bottarga; sale e pepe. Per la passata di peperoni: 2 peperoni gialli; mezza cipolla bianca; 4 cucchiai di olio d'oliva extravergine; 15 g di burro; 1 mazzetto di basilico; sale e pepe.

Preparazione:
Preparare gli gnocchetti: passare la ricotta al setaccio e raccoglierlo in una terrina; aggiungervi la menta e il timo lavati e tritati, l'olio, le uova, 3 cucchiai di pecorino grattugiato, un pizzico di noce moscata, sale e pepe, e mescolare fino o ottenere un composto ben amalgamato. Con l'aiuto di due cucchiai inumiditi d'acqua, formare dei grossi gnocchi e distribuirli in una pirofila imburrata; irrorarli con il burro rimasto fuso e cospargerli con il formaggio pecorino grattugiato rimasto. Porre la pirofila in forno preriscoldato a 200ø per 8 minuti. Nel frattempo pulire i peperoni privandoli dei semi e dei filamenti bianchi interni, lavarli e tagliarli a pezzetti. In un tegame con 2 cucchiai di olio e il burro far appassire la cipolla sbucciato e tritata senza lasciarla colorire; unire i peperoni, farli rosolare brevemente, insaporire con un pizzico di sale e di pepe, versare un poco d'acqua e farli cuocere, a fuoco moderato, per 20 minuti circa; passarli al passaverdura e unire, infine, l'olio rimasto e il basilico lavato e spezzettato. Distribuire la passato di peperoni sul piatto di portata, adagiorvi sopra gli gnocchetti di ricotta, cospargerli con lo bottarga tritata e servirli caldi decorando il centro con dadini di pomodori, timo e basilico.


FREGULA CON ARSELLE

Ingredienti: una tazzina da caffè a persona di fregola sarda, 500 gr di arselle, 500 gr di pomodori freschi, aglio, prezzemolo, olio extravergine d'oliva, sale, peperoncino, vino bianco,

Preparazione: Lasciare spurgare le arselle per almeno 1 g., scolarle e farle aprire in un tegame senza acqua, scartando quelle che rimangono chiuse. Eliminare i gusci filtrare e conservare l'acqua prodotta dalle stesse arselle. Preparare un trito di aglio e prezzemolo e farlo rosolare in un tegame basso con un po' d'olio, aggiungere un po' di vino bianco, il pomodoro fresco tagliuzzato il peperoncino e portare a cottura, aggiungendo man mano l'acqua delle arselle. Unire la fregola e le arselle e terminare la cottura, aggiungendo se necessario dell'acqua. Rifinire con prezzemolo tritato e servire caldo

Varianti: 500 gr di cozze o 400 gr di cozze e 300 gr di arselle


LORIGHITTAS AI CROSTACEI

Ingredienti:
- lorighittas
- gamberi, scampi, astice
- pomodori freschi
- vernaccia
- olio, aglio, prezzemolo, peperoncino

Le lorighittas sono un tipo di pasta tipico di Morgongiori, un paese della provincia di Oristano. Sono fatte intrecciando due sottili e corti spaghetti. Poi la treccina viene chiusa a formare un anello (loriga, in sardo), da cui il nome.

In un tegame largo rosolare nell'olio d'oliva aglio, gamberi, scampi, astice tagliato a tocchi. Unire i pomodori freschi tagliati a pezzetti, un po' di peperoncino e innaffiare di vernaccia. Salare a piacere e cuocere a fuoco lento.

Lessare le "lorighittas", scolarle al dente, condire col sugo preparato e guarnire con qualche frutto di mare e una manciata di prezzemolo tritato.


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